Le differenze tra l’alimentazione del cane e quella del gatto

Quale sia la corretta alimentazione per il nostro cane o per il nostro gatto è una domanda molto frequente, soprattutto perché gran parte delle patologie riscontrate negli annali, dipendono da una scorretta alimentazione.

Una corretta alimentazione per cane e gatto deve comprendere tutti quegli elementi che servono all’organismo per svolgere le proprie funzioni, gli elementi nutritivi o nutrienti: acqua, proteine. carboidrati, lipidi, minerali e vitamine.

L’alimentazione corretta per il cane

Secondo il parere dei veterinari un cane dev’essere alimentato due volte al giorno. Alla mattina e alla sera, oppure a pranzo e a cena. Possibilmente prima di sedersi a tavola, in modo da evitare la richiesta di ulteriore cibo. Anche se spesso ciò accade lo stesso!
La regola migliore è la seguente: Pasti regolari e distribuiti nelle 24 ore. Questo evita sovraccarichi gastrici, rigurgito e favorisce una corretta digestione.
Per i cuccioli, il cui fabbisogno nutritivo è inversamente proporzionale alla capacità gastrica, è indispensabile avere cura di suddividere in più pasti al giorno l’alimento per favorire una digestione graduale ed evitare eccessi di voracità al momento del pasto.

L’alimentazione corretta per il gatto

Per quanto riguarda i gatti, la corretta alimentazione richiede piccoli pasti ricorrenti nell’arco della giornata. Se si sceglie di dargli del cibo fresco è buona norma non lasciare quello avanzato nella ciotola per troppo tempo. Se il gatto mangia i croccantini nessun pericolo, possono stare nella ciotola anche qualche giorno.

Se il cibo viene somministrato fuori casa, sulla terrazza, in giardino, comporta una forte dipendenza climatica: durante i mesi freddi il cibo avanzato tende a raffreddarsi o congelarsi, nei mesi caldi a subire veloci processi di deperimento e di contaminazione da parte di insetti, microorganismi ed agenti fisici.