Fuochi d’artificio, una tortura per i nostri animali

Sono una tradizione, un divertimento, un’attrazione. Sì, tutto vero, però i fuochi dartificio, o botti, a dir si voglia, non sono solo “spettacolo”.

Gli animali hanno paura del rumore provocato dai fuochi dartificio, si nascondono, abbaiano, si agitano, nel peggiore dei casi possono anche morire. Molti forse non lo sanno ma gli animali hanno una soglia uditiva molto più sviluppata e sensibile della nostra.

E’ per questo che la Lega nazionale per la difesa del cane, quest’anno, come orami di consueto, ha lanciato un appello per sensibilizzare le persone a non comprare i botti.
Ha fornito inoltre alcuni consigli dedicati a chi possiede un animale, in modo da poter affrontare la mezzanotte del Capodanno nel migliore di modi.
I botti possono causare negli animali diversi stati d’animo. Ecco alcun accorgimenti:

– non lasciateli da soli o all’aperto. Cercate di proteggerli. Se il vostro cane vive all’aperto cercate di lasciarlo in luogo chiuso con accanto degli oggetti a lui famigliari. Non tenetelo legato, potrebbe ferirsi nel tentativo di fuggire per la paura.
– assicuratevi che abbiano tutti gli elementi identificativi possibili (microchip e medaglietta con un recapito), per facilitare le ricerche in caso di fuga.
– se il cane resta a casa da solo lasciate le luci accese e le porte delle stanze aperte e almeno 2 stanze a disposizione; lasciategli a disposizione i suoi giochi e la ciotola dell’acqua, tenete accese, a volume medio, radio o tv per assopire un po’ il rumore dei fuochi.
– se siete con lui e abbaia, ulula o guaisce, cercate di distrarlo.