Gli animali più strani che puoi tenere in casa

Se il vostro desiderio è quello di avere un simpatico animaletto domestico che possa farvi compagnia, sappiate che potreste optare ad accogliere in casa non necessariamente un cane, un gatto, un criceto o un pappagallino.

Ad oggi non sono pochi coloro che hanno deciso di fare scelte più “alternative”, ospitando nella loro abitazione animali meno comuni, soprattutto esotici, i quali sono capaci di offrire gioia e compagnia, sebbene averli con sé rappresenti una grossa responsabilità.

Ma arriviamo a capire quali sono questi strani animali che, verificando preventivamente che la legge italiana lo permetta, possiamo tenere nella nostra casa:

MAIALINO A PANCIA TAZZA – Questo simpatico animaletto, noto anche con il nome di maialino vietnamita (oppure thailandese), fa parte di una specie nata in Vietnam, le cui dimensioni sono decisamente molto più contenute di quelle di un comune suino; il peso di un esemplare adulto, infatti, non supera i 90 chilogrammi.

RICCIO – La presenza delle spine sulla corazza non ci deve ingannare; i ricci, infatti, sono animali molto cordiali e possono diventare molto affettuosi con i loro padroni. Bisogna considerare, però, che richiedono anche diverse attenzioni, ad esempio, mai tenerli in uno spazio ristretto (piccola scatola o trasportino) perché sono dei gran camminatori e, se non possono muoversi come necessitano, c’è il rischio che subentrino delle paralisi.

RANA BOMBINA – Misura dai 4 ai 6 cm. E’ molto bella, dorso smeraldino, ventre a chiazze nere e rosse, pupille a forma di cuore e le zampine posteriori palmate. Questo tipo di rana può vivere in appartamento perché si adatta a vivere in piccoli spazi, inoltre, dà facilmente confidenza: impara subito a riconoscere chi la nutre e a prendere il cibo direttamente dalle sue mani.

FURETTO – Estroverso e socievole e si adatta facilmente alla vita domestica. Il furetto necessita di molte attenzioni da parte del proprio padrone. Ama giocare ed interagire con tutti coloro che si mettono a disposizione e, se non gli viene dedicato il tempo necessario, è facile che cada in depressione.

E tu quale sceglieresti?